Biografia

Inizia la sua attività giornalistica all’età di 14 anni descrivendo quando ancora frequentava le scuole medie, gli ipogei di Cagliari.

Risale a quel periodo un episodio che portò il giovanissimo esploratore a rivelare la scoperta, nella Necropoli di Tuvixeddu, la più grande area funeraria fenicio-punica al mondo, di alcuni importanti reperti archeologici.

In quell’occasione Polastri sottrasse in una grotta i manufatti ai tombaroli, li prese in consegna, e li affidò al Museo archeologico nazionale di Cagliari.

Marcello Polastri sul quotidiano l’Unione Sarda, marzo 1994.

Da allora mostra all’ampio pubblico, con l’occhio della telecamera e con i suoi libri, importanti resti storico -archeologici e complessi sotterranei inediti.

 

Pubblica nel 2001 uno dei suoi libri più conosciuti, Cagliari: la città sotterranea: grotte, cisterne, necropoli e cavità segrete che sarà oggetto di studio e citato più volte da archeologi, geologi e altri studiosi.

 

Da sempre impegnato grazie alle sue capacità di calarsi nei sotterranei, nella divulgazione e nella tutela del patrimonio speleo-archeologico italiano, ha fondato gruppi esplorativi, ideato e condotto  programmi televisivi.  Si è inoltre distinto con la trasmissione web-televisiva Scopire, che documenta innumerevoli esplorazioni nel sottosuolo d’Italia.

 

Anche per questo motivo, i media, danno spesso notizia delle sue attività esplorative e descrittive del patrimonio culturale.

Marcello Polastri in una recente esplorazione.

Nel 2004 entra a far parte dell’Ordine dei giornalisti.

 

Nel 2005 pubblica una approfondita inchiesta fotografica sui riti satanici in Italia, il libro Nero profondo che verrà citato in varie altre opere descrittive del fenomeno satanismo e occultismo. Poi diverse opere letterarie e saggi, pubblicate con cadenza biennale.

 

Nel 2006 il giovane speleologo conduce una ricerca, pubblicata nel 2007 nel libro Il tempo dei giganti, che raccoglie le trascrizioni di 60 video-interviste a testimoni: agricoltori e uomini delle istituzioni (tra essi anche un sindaco), che asseriscono di aver ritrovato ossa umane abnormi nel mondo.

 

Sul libro-inchiesta di Polastri e sui siti preistorici da esso esplorati (alcuni interrati), la BBC ha dedicato la serie di documentari Fobidden hitory, a cura del regista britannico Bruce Burgess per la casa di produzione cinematografica Bloodline.

La serie è stata replicata in tutta Europa su Focus tv.

Al tempo stesso si è occupato di archeologia misteriosa per la televisione di Stato russa, la RenTv.

Marcello mentre intervista Fra Lorenzo, leggendario cappuccino, al secolo Benvenuto Pinna.

Gli anni della sua formazione giornalistica lo hanno visto impegnato come cronista per i maggiori quotidiani sardi e in particolare con L’Unione sarda.

 

Ha condotto programmi televisivi per Sardegna 1, Videolina, TCS, Cinquestelle Tv, lavorato come consulente della RAI; collaborato dalla Sardegna per la tv britannica BBC.

 

Ha vinto il premio letterario nazionale “L’Intruso” nel 2007 con il libro Cagliari, la città di sotto. Nella stessa edizione del premio, la terza dalla sua fondazione, svoltosi a Porto Cervo in Costa Smeralda e suddiviso in sezioni (Polastri ha vinto il primo premio), si sono classificati: Giulio Andreotti, Giorgio Conte, Lory Del Santo, Massimo Ranieri, Cinzia Tani.

 

Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo storico e autobiografico dal titolo Alla scoperta dell’eremo perduto. L’opera letteraria ripercorre una esplorazione avventurosa mostrata in tv su Italia 1 in compagnia di Daniele Bossari e in esclusiva mondiale per il programma Mistero.

Da sin a destra per chi guarda, Fabrizio raccis, Marcello Polastri, Daniele Bossari

 

Ideatore della manifestazione culturale nazionale “alla scoperta dei Monumenti sotterranei” che ha il compito di offrire visite guidate gratuite nei monumenti sotterranei d’Italia, accompagnando i cittadini in luoghi inediti, celati sotto le strade o al di là di un muro.

 

Polastri sulla TV britannica BBC.

INFANZIA. Nato nel 1978, da piccolo (come raccontano numerosi giornali) “rimase affascinato dai monumenti archeologici della Sardegna e profondamente colpito per il deplorevole stato di degrado degli stessi, ha deciso ben presto di battersi per la valorizzazione dei luoghi identitari della Sardegna“.

 

Anche per questa ragione ha fondato, nel 1993, il Gruppo Cavità Cagliaritane avviando l’esplorazione dei complessi sotterranei della Sardegna, dando vita a una ricca produzione letteraria e video, con inchieste, documentari e libri.

Marcello e il giornalista Antonello Lai.

Contattare Marcello è semplice: marcellopolastri@gmail.com